La Valtènesi è a tutti gli effetti la patria elettiva del Groppello, vitigno autoctono coltivato su tutto il  territorio ancora prima della scoperta dell’America. Oggi ne resistono non più di 500 ettari, coltivati esclusivamente in quest’area, che lo rendono un patrimonio raro e prezioso, pienamente rappresentativo dell’identità vinicola della zona. Il Groppello costituisce infatti l’elemento determinante della denominazione  che prevede due vinificazioni, in rosso e rosè localmente chiamato chiaretto.  Completano il quadro ampelografico altre quatto varietà: Marezzino, Barbera, Sangiovese e Rebo.